Progettare è una pulsione profonda

“Sono convinto che il progettare corrisponda a una pulsione profonda dell’uomo, come l’istinto di sopravvivenza, la fame, il sesso. Siamo una specie che vuole modificare il suo ambiente.

Progettare è un’attività che coinvolge ogni pratica, nel momento in cui l’umanità cerca di migliorare le proprie norme o quando, contraddicendole, trova soluzioni ‘altre’: dal lavoro di un idraulico o di una maestra elementare agli sforzi di chi prova a ridefinire un codice legislativo oppure linguistico, o di chi vorrebbe razionalizzare il nostro modo di vivere ‘dal cucchiaio alla città’, per citare il famoso slogan dell’architetto Ernesto Nathan Rogers.” (…) (1)

(1) Enzo Mari, 25 modi per piantare un chiodo, Mondadori, Milano, 2011, p.5

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