Nel ciclo vitale manca qualcosa?

Da molti anni faccio i conti con la morte, o meglio con la paura della morte…

A periodi peggioro (certo non svincolata dagli accadimenti della mia vita).

C’è stato un lungo periodo dove molte delle nostre energie erano spese verso la paura di non superare Analisi 1, anni dopo è arrivata la paura del dopo Laurea, poi quella di non passare l’Esame di Stato….

…da un certo punto in poi sono arrivati argomenti più esistenziali sui quali direzionarle, la paura di non trovare un compagno, di non aver figli, ……e ora di sicuro siamo nella fase “paura dei genitori invecchiati”, e altre ancora ci aspettano…

Le varie fasi della vita sono arricchite dalle paure, emozioni forti che fanno da contraltare alle altrettante gioie (per fortuna).

Nei vari schemi dei cicli vitali di uomini, animali e piante, la morte viene saltata…per paura?!!?

Ed ecco che mi ritrovo a studiare proprio il ciclo vitale con Emma-prima figlia-scorpione, e mentre io stavo notando silenziosamente la mancanza, lei bella come il sole mi dice: “mamma non hanno messo la morte, ma c’è, e serve, perché se nessuno muore poi siamo in troppi e salta l’equilibrio del mondo!!!!!!!!!

Fantastica!!! Lettura attuale, legata al concetto di sostenibilità, di opportunità, di fine come opportunità per nuove nascite…

Ora mi sento più serena…e forse non ho trasmesso le mie paure alla prole?!, 😉

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