Martedì a Milano 03

“L’obbiettivo del mio lavoro….”

A me mi sembra interessante…..”

“…ma però se questo lavoro…….”

I nuovi giovani, quelli che non siamo più noi, parlano così!

Dietro al titolo di neologismi si nascondono quelli che, sino a qualche anno fa, erano errori!!!

Ai “miei tempi“, obbiettivo con due B indicava il solo elemento della macchina fotografica, quello progettuale o relativo ai massimi sistemi, ne presentava solo una.

Per un “a me mi” si rischiava una nota sul diario, oggi è un rafforzativo! Lo stesso vale per un “ma però“…

Correggerli mi fa davvero sentire una vecchia signora (così ci piace definirci a me e alla mia collega-Antonella-vergine), ma lasciar correre mi risulta impossibile!!!

Sono così fortemente radicati e codificati quali errori dentro il  mio correttore automatico interno, che tacere è davvero una violenza…in testa visualizzo la riga rossa ondulata di word, anzi faccio una prova, l’ennesima, ma niente…hanno ragione loro….i software e anche wikipedia li supportano…..trattasi proprio di NEOLOGISMI!!!

Da cosa nasce un neologismo?

Nasce da un atteggiamento svogliato del corpo docente, che non corregge a dovere? Da una comunicazione veloce da farci utilizzare un alfabeto alfanumerico (C6, U2,….), tanto che raddoppio o assenza di doppie passa in secondo piano? Da un’evoluzione fisiologica del linguaggio sempre più internazionale, trasversale, personale?

Mi documenterò meglio…

Ogni martedì milanese è occasione di confronto con una nuova generazione, fonte di riflessioni, aneddoti, e neologismi ovviamente….il mio aggiornamento settimanale del sistema operativo interno….Germana.03 vi saluta!

 

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