Mondo al Contrario

MondoAlContrario

“La più elementare manifestazione della fantasia, nasce, forse, dal capovolgimento di una situazione, dall’uso dei contrari, degli opposti, dei complementari: lui dice verde? io dico rosso. Una antica stampa popolare, molto nota, intitolata il Mondo alla rovescia mostra un cavallo che cavalca un uomo, un paesaggio sopra le nuvole, alcune pecore che fanno da guardiani a un gregge di uomini, e altre amenità. I bambini ridono se noi gli diciamo che lo zucchero è amaro e si divertono molto se gli raccontiamo una storia di una tartaruga che corre come un lampo.

Noi sappiamo che l’individuo ha memorizzato, da più di tremila anni, delle coppie di contrari, il bene e il male, la luce e il buio, il caldo e il freddo, e via dicendo. E i soliti cinesi ci hanno tramandato dai tempi antichi il famoso simbolo Yang-Yin che è una unità a forma di disco, formata da due elementi uguali e contrari, uno bianco e uno nero, uno in un senso e uno a rovescio rispetto al primo. Questi elementi rappresentano l’equilibrio instabile che è nella vita, equilibrio che ogni individuo farebbe bene a preoccuparsi di conservare, correggendo gli squilibri man mano che si presentano nel tempo. Un contadino, abituato a vivere in mezzo al verde, sceglierà istintivamente una tinta rosa per la sua casa. Un’altra persona fugge dal traffico cittadino e va a cercare il suo equilibrio in un posto tranquillo in mezzo alla natura. Una persona che lavora tutto il giorno con i numeri, troverà il suo equilibrio nella pittura. Tutti gli elementi equilibratori sono esattamente i contrari di ciò che ha creato lo squilibrio. (…)”

Bruno Munari, Fantasia, Editori Laterza, Roma-Bari, 1977, pp. 38-40

Invertire le situazioni per avvicinarmi alle mie cicce, mi costringe a cambiare spesso punto di vista…

…alla ricerca costante dell’equilibrio e della creatività le mie bambine rappresentano una grande occasione, uno stimolo, una risorsa.

Spesso loro giocano al mondo al Contrario, dove se si dicono di essere brutte vuol dire che sono belle, dove loro sono mamme e io sono figlia, dove gli specchi sono porte e le porte sono muri, dove tutto rappresenta niente….finisco la settimana ringraziando le mie 3E per la loro Fantasia!

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