forme Buone e forme Cattive

Bollette

Alle 8:00 di stamattina mi trovavo in un aula di seconda media, la 2aC, a insegnare Arte e Immagine….che divertente!

Abituata ad avere di fronte dei ventenni, mi ritrovavo a dire “come accennavo al tuo collega….“, “collega prof?”, “si scusate, compagno“,…..poi li ho nominati “ragazzi” e li si sono sentiti a loro agio, bambini sarebbe stato troppo poco,….sono già grandini in in effetti!

Gli ho fatto disegnare “la loro stanza”….molti non controllano ne la prospettiva, ne l’assonometria, ma si sono impegnati un sacco!

Dalle 10:00 alle 11:00 sono passata in 1aE,  a loro, più piccini, ho fatto disegnare “delle forme Buone e delle forme Cattive”, un esercizio da fare di getto, dove la pura fantasia può sfogarsi passando da icone consolidate a immagini inventate….tutta questa libertà li ha spaventati ….ma si sono lasciati guidare!

Infine, ben tre di loro, hanno messo tra le forme Cattive una busta con sopra scritto Bollette/IMU!!!! E uno ha disegnato la figura di un uomo con sopra scritto Monti, lo stesso ha metto tra i buoni Berlusconi!!!

Vorrei ricordare che in prima media si hanno 11 anni!!!

Ovviamente io non ho dato troppa importanza alle vicende, ma confesso che mi ha MOLTO colpito….è evidente che sono messaggi indotti dagli adulti, frasi estrapolate da contesti che vengono reinterpretate….ma perchè?

La domanda è perchè un ragazzo/bambino pensa alle bollette in classe ed esprime pareri politici tanto superficiali??????!!!!!

Va bene trasmettergli consapevolezza, va bene coinvolgerli in quello che accade, ma credo che un filtro sia necessario, un confine che riesca a tutelare e coccolare la loro spensieratezza, creatività, libertà……

Lasciamo ai bambini le forme spigolose, i mostri bitorzoluti e l’uomo nero…teniamoci le bollette, l’Imu, Monti e Berlusconi….è nostro dovere farlo…almeno per un po!!!

😉

 

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