Nei suoi panni

jeans-levis

Ieri mi sono trovata nei panni di un atro, nello specifico di mio marito!

Ma non è un’allusione linguistica che rimanda a una situazione abitualmente vissuta da lui e eccezionalmente da me, è proprio la realtà…gli ho preso in prestito i suoi jeans preferiti…

A metà mattinata esco da lezione per pausa caffè-sigaretta, mi rifletto nella porta a vetri dell’aula, stento a riconoscermi…

solitamente non uso i jeans e avendo addosso quelli portati da Omar…ho visto le sue forme, le sue pieghe:

una sorta di essere mitologico, mezzo me e mezzo il mio compagno!

Questa immagine ha condizionato il resto della mia giornata…

mi sono ritrovata a camminare come lui, a mettermi le mani in tasca nel suo modo, ad accavallare le gambe da uomo….non riuscivo più a controllare parte del mio corpo!

Mi ha divertito…

Le mie colleghe a pranzo hanno esordito con: “che bei pantaloni“, senza accorgersi che non erano i miei, o forse un po li sono….

…romanticamente li ho accarezzati, pensando ad un gesto affettuoso per le sue gambe…chissà se mi ha sentito!

Dopo questa esperienza, sono sicura che la prossima situazione difficile che dovrò affrontare mi vedrà ladra del suo cappello!!! 😉

4 risposte a “Nei suoi panni”

  1. Cara Germana, se per voi Donne un diamante e’ per sempre, per noi ometti lo è un bel paio di jeans, detto ciò, mi consola il fatto che basti così poco per sentire vicino la persona amata, proverò con qualche capo di mia moglie…;)

  2. Hai perfettamente ragione, e noto sempre più con il passare degli anni, queste sfumature che fanno parte del mio bagaglio di saggezza mentale! Buona giornata.

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