Paesaggi temporanei e “nuovi sguardi”

Eduardo Srur nel 2008 realizza un intervento urbano composto da enormi bottiglie in plastica di soda.

Le posiziona sulle rive in cemento del fiume Tietê, un corso d’acqua molto inquinato, a São Paulo per un periodo di due mesi, durante i quali ci sono stati bene 60 milioni di visitatori.

L’idea del lavoro è stata quella di riattivare, visivamente, il fiume principale della città e di invitare tremila ragazzi delle scuole pubbliche per una visita speciale. Al termine della mostra, la materia plastica delle bottiglie gonfiabili è stata trasformata in centinaia di zaini disegnati dall’artista Jum Nakae e donati alle scuole che avevano preso parte al tour.

Al di là del messaggio ambientale relativo alla produzione e smaltimento dei rifiuti, il lavoro punta l’attenzione sul riciclaggio della materia e dello “sguardo urbano”.

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