[XS]

XSlogoXS è la sigla del mio corso di Architettura degli Interni I, perché stiamo studiando Spazi Minimi, [ExtraSmall], tema che coinvolge e declina in maniera originale assunti specifici del costruire: architetture e luoghi visti come specifiche problematiche legate alla dualità tra radicamento e mobilità, tra permanenza e temporaneità, tra individuo e socialità.

Nell’indagare queste affascinanti tematiche abbiamo visitato, in Triennale: STANZE. Altre filosofie dell’abitare” , Neo Preistoria e Women in Italian Design.

Da Stanze abbiamo ‘rubato’ l’intimità del progetto, partendo dai maestri del ‘900 sino ad arrivare ad alcune interpretazioni contemporanee dell’abitare; da Women in Italian Design tanta allegria mista curiosità e anche un pochino di perplessità sul taglio polemico di genere; la Neo Preistoria ci ha infine regalato ‘100 verbi’ che da lontano ci accompagnano all’oggi, fondamentale intuire quanto nella storia ogni cultura abbia declinato le stesse parole verso significati differenti…

La Triennale si conferma un luogo da frequentare il più possibile!

Attraversando il centro, siamo arrivati al cortile del ‘700 dove quattro unità abitative minime, ideate da Marco Ferreri, ci hanno aperto al tema del viaggio.

La casetta del viandante mostra uno stesso ‘rifugio’ declinato da diversi designer . Si tratta di un modulo da posizionare sulle grandi direttrici pedonali europee, una sorta di albergo diffuso eco-sostenibile che accompagna il viaggiatore in questo momento storico caratterizzato dai molti spostamenti.

Tra merletti, sex toys, grafica, suoni, …, un piccolo viaggio all’interno di piccoli spazi che ci ha dato grandi emozioni 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *