La Voce del Ponte 107.7

Qualche settimana fa mi è arrivata una mail dal mio Ordine professionale: una proposta formativa che aveva come protagonista il Ponte Europa, conosciuto come Ponte Nord!

Ponte

Il Ponte Nord è arrivato a Parma più o meno insieme a me, quindi nella mia mappa mentale sempre presente ma mai visto da vicino, poiché è stato ultimato ma non aperto e considerato dalla città un corpo estraneo da rimuovere, simbolo della crisi e della corruzione che hanno travolto questa provincia emiliana.

Su di lui tante cose ho letto e tante ne ho sentite, contraddittorie e imprecise, che hanno alimentato una grande confusione.

Quindi mossa da curiosità, e sorpresa dall’inedito incastro delle giornate proposte con la mia agenda, mi sono iscritta al workshop sul Ponte.

Durante gli incontri preparatori ho appreso che nelle giornate di lavoro avremmo ‘giocato’ – seguendo indicazioni precise e assumendo una nuova personalità -, il tutto si faceva sempre più intrigante: adoro imparare giocando, insegnare giocando, giocare 😉

Ed ecco che il Ponte apre le sue transenne e si svela da dentro: pulito, luminoso, accogliente e con una terrazza a Sud che è diventata da subito sfondo delle nostre attività, scenario della nostra permanenza, inedita location carica di qualità ambientali!

location

GruppoIl professor Cecchini e i suoi abili collaboratori (Saveria Teston, Roberto Malvezzi, Paola Capriotti) ci hanno illustrato il gioco e mescolando le carte hanno delegato al caso la formazione dei gruppi: io, nel ruolo di Pietro Molossi Amministratore Unico di Babele SRL-Impresa di Costruzioni, 58enne depresso, quasi in bancarotta, mi sono ritrovata/o nel Gruppo 3, insieme a una badante dell’est, un giovane blogger, un imprenditore agroalimentare, un musicista internazionale, un rappresentante dei cittadini e la responsabile dell’Area Progetti dell’Associazione MuoviParma che ha promosso – nel gioco – il tutto!

identità

Inutile dire che è stato difficile provare a non ragionare da architetti ed entrare nei personaggi dati; lo sforzo si è mitigato grazie alla simpatia e professionalità dei colleghi con i quali da subito è nata, al di la dei ruoli, una straordinaria sintonia.

Ci siamo Ascoltati, ci è venuta voglia di ascoltare di più, di ascoltare la Voce del Ponte!

Ci siamo accorti che questo luogo aveva un sacco di cose da dire…

riflessioni

La Voce del Ponte è diventato il brand di una strategia atta a presentare il Ponte alla città tramite diverse azioni concrete, da progetti legati alle scuole a pubblicità sulle infrastrutture, da domande poste ai cittadini alla raccolta delle risposte tramite sito web, radio, App, …e tanto altro che in tempi strettissimi potrebbe portare alla apertura pubblica di questo spazio!

La nostra idea è basata sulla presentazione che porta alla conoscenza: sul dialogo tra un luogo sconosciuto e il contesto consolidato tramite linguaggi noti e condivisibili.

Un Ponte Vibrante, in ascolto verso la città, pronto a diventare un Corpo meno estraneo!!!

Spero di poter riparlare presto di questo Luogo 😉 e intanto ringrazio l’Ordine degli Architetti di Parma e Audis per questa interessante iniziativa di formazione!

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