Camminando

Durante il corso di Urban Design in NABA andiamo alla ricerca di spazi non utilizzati o non al meglio del loro potenziale, luoghi definiti del “tra”, “in attesa”, senza un’identità propria ma avanzi di cambiamenti di funzioni o di stravolgimenti strutturali delle morfologie urbane.

Lo facciamo camminando!

(..) La prima operazione di lettura del territorio è proprio camminare. Percorrere uno spazio non è soltanto calpestare il suolo, ma agire su una struttura di comunicazioni, incrociare un palinsesto di culture, di codici territoriali, di grammatiche urbane, di modelli di antropizzazione schiacciati gli uni sugli altri. Camminare è leggere il mondo di oggi, ma anche dialogare con quello del passato, leggere i testi antichi del suolo e del territorio, che emergono da qualche fenditura, che parlano attraverso il disegno di qualche vecchia orditura. (…) _ Giancarlo Paba, Luoghi comuni, Franco Angeli Milano, 1998, p.52

Mappa del Viaggio a Tahiti, 1988
XVII Triennale di Milano Bovisa, Lucius Burckhardt

 

Quest’anno cammineremo negli Scali Ferroviari di Milano!

Affascinati dal progetto Circle-line e consapevoli degli anni (dai 10 ai 15) che serviranno per realizzare questa ambiziosa rigenerazione urbana, sarà nostro interesse affrontare il tema della loro attesa; capire come alcuni di questi luoghi possano riconnettersi con il tessuto senza costituire dei confini invalicabili, delle fratture, delle cicatrici da nascondere.*

😉

*processo già avvenuto in alcuni scali che andremo a studiare da vicino

Buon Viaggio!

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